Diabete e Covid-19: accesso gratuito alla versione Pro dell’app mySugr, per avvicinare medico e paziente.

● Roche Diabetes Care sta offrendo gratuitamente l’accesso per 6 mesi alla versione Pro dell’app mySugr per aiutare le persone con diabete a rimanere in contatto con il proprio medico in un momento in cui, a causa del COVID-19, le visite diabetologiche rimangono difficoltose.

● Con la versione Pro le persone con diabete possono esportare facilmente i dati più rilevanti e condividerli via email con il proprio medico.

Roche Diabetes Care Italy mette a disposizione di tutti i pazienti l’accesso gratuito per 6 mesi alla versione Pro di mySugr, una delle app più scaricate al mondo dalle persone con diabete. Questa iniziativa, aiuterà a migliorare la comunicazione medico-paziente attraverso gli strumenti digitali o telefonici. L’accesso gratuito alle funzionalità aggiuntive messe a disposizione dalla versione Pro di mySugr aiuterà le persone con diabete ad avere sotto controllo e a personalizzare le informazioni legate alla loro malattia anche durante l’emergenza Covid-19.

Con oltre 2 milioni di utenti registrati in tutto il mondo, l’app mySugr aiuta a semplificare la complessità della routine quotidiana delle persone con diabete attraverso dati, motivazione e report dettagliati. Consente agli utenti di inserire informazioni personalizzate relative al proprio diabete come ad esempio i risultati glicemici, l’assunzione di carboidrati, i livelli di stress, i dosaggi di insulina o farmaci. È possibile visualizzare l’HbA1c (l’emoglobina glicata) stimata e calcolare automaticamente la dose di insulina raccomandata.

Con la versione Pro, gli utenti possono facilmente creare e condividere via email report dettagliati dei loro dati relativi al loro diabete con il proprio team diabetologico. Questo report aiuta i medici a tenere sotto controllo l’evoluzione della patologia dei loro pazienti e a personalizzarne la terapia anche a distanza.

“ L’accesso gratuito a queste funzionalità aggiuntive di mySugr riteniamo siano particolarmente importanti in questi momenti in cui le visite sono ancora fortemente limitate a causa dell’emergenza COVID-19 – afferma Rodrigo Diaz de Vivar, Amministratore Delegato di Roche Diabetes Care Italy – Con il progetto ‘Roche si fa in 4’ che Roche Italia ha fortemente voluto, vogliamo continuare ad essere di supporto a tutti i pazienti anche per i prossimi mesi e offrire l’accesso gratuito alle funzionalità aggiuntive dell’app mySugr è sicuramente un modo per farlo. ”

E’ possibile scaricare l’app mySugr sul proprio smartphone dall’App Store e da Google Play Store e sbloccare la versione Pro utilizzando il codice di attivazione reperibile su http://shop.mysugr.com/en/voucher . 1​

MySugr Fondata nel 2012 a Vienna, Austria, mySugr è specializzata nella gestione del diabete con l’obiettivo di alleviare il carico quotidiano che grava sulle persone che ne sono affette. Le sue app e i servizi combinano coaching, gestione della terapia, strisce reattive illimitate, tracciamento automatico dei dati e perfetta integrazione con un numero sempre crescente di dispositivi medici. L’app mySugr ha oltre due milioni di utenti registrati e ha ricevuto una valutazione media di 4,6 stelle nell’App and Play Store. Il diario glicemico e il calcolatore di bolo di mySugr sono entrambi dispositivi medici. L’app mySugr è disponibile in 79 Paesi e 24 lingue. Oltre alla sede centrale di Vienna, la società ha un secondo ufficio a San Diego, in California, e attualmente impiega oltre 175 persone. mySugr è entrata a far parte del Gruppo Roche Diabetes Care nel 2017.

Questa possibilità per tutti i pazienti sarà disponibile per 6 mesi dall’attivazione, che sarà possibile fino al 30 settembre, nell’ottica di dare alle persone con diabete e ai loro diabetologi uno strumento in più per poter affrontare la nuova normalità dei prossimi mesi. 2 / 5

IL CUP HA RADDOPPIATO LE SUE LINEE TELEFONICHE. NUOVO IMPULSO ALLE PRENOTAZIONE ONLINE E NUOVO SERVIZIO DI DIALOGO CON IL CUP. #COVID-19

L’Ulss 3 ha già potenzia le linee telefoniche per la prenotazione di esami e visite mediche al Cup. per far fronte all’aumento delle richieste, nel distretto di Venezia e Mestre sono lievitate le linee bidirezionali attive: da 60 a 100, e presto verranno portate a 120. Qui sono 43 gli operatori disponibili. Nel distretto di Mirano-Dolo le linee erano 30, ora sono 60 e ne verranno attivate 90 in totale, con 32 operatori in campo. Chioggia aveva 15 linee, adesso sono state potenziate arrivando a 60, con 16 operatori. L’Azienda sanitaria risponde così all’aumento di traffico telefonico in entrata al Centro Unico prenotazioni, verificatosi con lo spegnimento del lockdown.


Le chiamate al CUP dell’Ulss 3 Serenissima sono raddoppiate. Nel mese di maggio il distretto del Veneziano ha registrato, rispetto al mese di gennaio, un aumento del 67% delle telefonate, quello di Mirano Dolo un +114%, quello di Chioggia un +145%.

“Ma in queste settimane abbiamo anche deciso di sviluppare modelli alternativi di prenotazione per rispondere nel modo più adeguato e veloce ai pazienti che necessitano di una prestazione sanitaria – spiega ai giornalisti il Direttore Generale dell’Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben, in occasione del consueto punto stampa -. Rilanciamo e promuoviamo quindi altri due servizi di prenotazione online che si affiancheranno alla tradizionale richiesta telefonica”.

Una di queste, già attiva per le prenotazioni tramite computer, è il sistema di ICup, che nei Distretti del Veneziano e di Mirano-Dolo consente la prenotazione attraverso la compilazione di un form online. L’altra, cliccando un bottone e inserendo le informazioni essenziali, è invece una richiesta veloce per essere ricontattati dagli operatori del Cup entro due giorni. “Le due funzioni sono presenti nella home page del sito della nostra azienda sanitaria – ne indica il funzionamento Antonio Baccan, il dirigente responsabile dell’Ufficio relazioni con il pubblico -. Su ‘Prenotazioni e disdette’ si sceglie il Distretto di riferimento. Si viene indirizzati così a un modello di compilazione online per la prenotazione della prestazione, dove sarà l’utente a inserire i riferimenti della sua ricetta medica. Oppure, poco più in basso, l’utente può cliccare un bottone verde per chiedere di essere ricontattato dal Cup. Verrà richiamato al massimo entro le 48 ore successive. Quest’ultima è una modalità introdotta da un mese, e nelle ultime quattro settimane quasi tremila persone hanno scelto di utilizzarla: solo gli utenti che hanno contattato in questo modo il CUP sono stati 231″.


Altro metodo di prenotazione pratico e alternativo è quello del progetto Farmacup, e cioè la prenotazione della prestazione nella propria farmacia di fiducia. Nel Distretto veneziano hanno aderito 81 farmacie su 101, 60 su 72 a Mirano Dolo e tutte le 22 di Chioggia. In alcune di queste si può pagare anche il ticket (in 13 farmacia nel distretto di Venezia Mestre, 39 a Mirano-Dolo e una a Chioggia).


L’aggiornamento sui numeri dell’epidemia.
Poi il Direttore Generale ha ripreso il punto sull’andamento dei contagi. Ai 1.907 casi di positività dal 21 febbraio se ne sono aggiunti altri due asintomatici. In isolamento oggi ci sono 141 persone, 9 in meno rispetto a ieri. Dei 68 attualmente positivi solo 14 sono ricoverati: 6 all’ospedale di Dolo e 8 in quello mestrino di Villa Salus. 1.598 i guariti dallo scoppiare dell’epidemia, 243 invece i decessi (quelli in ospedale 207). Da dieci giorni nessun caso è mai più transitato in terapia intensiva. “Ma non abbiamo vinto la guerra. E nemmeno la battaglia. Ricordiamoci che molte persone sono morte per colpa di questo virus. Abbiamo cercato però di difenderci bene” sottolinea Dal Ben. “Dalle prime riaperture di maggio ad ora i contagi sono andati via via calando. Aspettiamo la fatidica data del 15 giugno per capire se questo dato si stabilizza come sembra. Ma dobbiamo continuare a rispettare le misure di distanziamento sociale, a utilizzare le mascherine, a evitare di frequentare luoghi affollati e favorire assembramenti. Non dobbiamo abbassare la guardia”.

aulss3 veneto


 

Diabete: disponibile in Italia FreeStyle Libre 2 di Abbott, ora con allarmi del glucosio opzionali e in tempo reale. #diabete

Abbott espande il portfolio di FreeStyle Libre, la tecnologia di monitoraggio da remoto del glucosio basata su sensori leader a livello mondiale. Il sistema FreeStyle Libre 2 fornisce alle persone con diabete la possibilità di essere avvisati quando i valori del glucosio sono troppo bassi o troppo alti

Un recente studio del British Medical Journal dimostra che l’utilizzo del sistema FreeStyle Libre migliora la qualità di vita e riduce di due terzi le assenze dal lavoro e le ospedalizzazioni

Coronavirus e diabete: con le tecnologie digitali di FreeStyle Libre possibile la gestione da remoto del diabete.

Gli italiani con diabete possono ora scegliere di essere avvisati in tempo reale quando i valori del glucosio sono troppo bassi (ipoglicemia) o troppo alti (iperglicemia) con FreeStyle Libre 2 , la nuova generazione del sistema FreeStyle Libre di Abbott che consente letture accurate ogni singolo minuto senza la necessità di pungere il dito, ora con allarmi opzionali.

“Gli allarmi del glucosio opzionali possono essere una caratteristica importante nella gestione del diabete per alcuni gruppi specifici di persone, come ad esempio i bambini o le persone ad alto rischio di ipo o iperglicemia” dichiara Massimiliano Bindi , Regional director of Southeast Europe and Italy, Diabetes Care, Abbott “Con FreeStyle Libre 2 le persone con diabete hanno più possibilità di scegliere come gestire la propria condizione attraverso gli allarmi.”

FreeStyle Libre 2 si basa sulla stessa tecnologia proprietaria del sistema FreeStyle Libre, che ha già dimostrato un impatto significativo sui dati in real-world e sugli studi clinici come un miglior controllo glicemico , una riduzione del tempo trascorso in ipo e iperglicemia 6 , un maggior tempo nel range ottimale di glucosio e una significativa riduzione dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c). 7 Inoltre, un recente studio in real-world pubblicato dalla rivista British Medical Journal , ha mostrato che l’utilizzo del sistema FreeStyle Libre per un anno ha un impatto positivo sulla qualità di vita e sugli esiti clinici delle persone con diabete Tipo 1 e Tipo 2: il 77% ha meno episodi di ipoglicemia, il 78% presenta ipoglicemie meno gravi, le assenze dal lavoro e i ricoveri ospedalieri per diabete si riducono di due terzi.

“Il sistema FreeStyle Libre 2 mantiene le caratteristiche di semplicità e accessibilità della prima generazione, e permette ai pazienti di avere a disposizione degli allarmi glicemici opzionali.” dichiara Dario Pitocco , Professore associato di Endocrinologia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Direttore Unità Operativa di Diabetologia Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli “ Con questo sistema il paziente è sempre protagonista della propria gestione: in seguito alla ricezione dell’allarme, si scansiona e utilizza le informazioni per prendere decisioni terapeutiche appropriate. Questi dispositivi, permettendo un controllo molto frequente dei valori, aiutano il medico e le persone con diabete ad interpretare meglio l’andamento delle glicemie.”

Come funziona FreeStyle Libre 2

Il sistema FreeStyle Libre 2, che utilizza la tecnologia Bluetooth, trasmette ogni singolo minuto i dati del glucosio al lettore o a uno smartphone compatibile. La lettura del livello di glucosio viene effettuata grazie ad un piccolo sensore, facile da applicare sulla parte posteriore del braccio e indossabile fino a 14 giorni. Con una scansione indolore di un secondo, è possibile visualizzare il valore del glucosio in real-time, la freccia di tendenza e lo storico del glucosio, senza dover pungere il dito. Queste informazioni possono essere utilizzate per prendere decisioni consapevoli su regime terapeutico e alimentazione. Il sistema offre allarmi personalizzabili e opzionali che avvertono quando i valori sono troppo bassi o troppo alti . Grazie a una serie di strumenti digitali e app, il sistema può consentire agli utenti di condividere gli allarmi con genitori, caregiver o amici attraverso un sistema basato sul cloud.

Connessi con il proprio medico – senza uscire di casa

Abbott mette a disposizione un articolato sistema di servizi digitali, particolarmente utile durante l’attuale pandemia da coronavirus, per aiutare le persone con diabete a restare in contatto con il proprio medico anche a distanza . L’ecosistema digitale può consentire agli utenti di controllare il glucosio usando uno smartphone iPhone o Android con la app gratuita FreeStyle LibreLink , che permette agli utilizzatori di FreeStyle Libre di ricevere sul proprio smartphone i dati sul glucosio. Le informazioni sul glucosio possono essere caricate su LibreView , una piattaforma che permette la condivisione 24/7 con il proprio medico senza la necessità di una visita ambulatoriale. Questo ecosistema digitale permette agli operatori sanitari di accedere da remoto alle letture del glucosio per esaminare a distanza i progressi del paziente nel tempo. Inoltre, con la app LibreLinkUp è possibile condividere i dati anche con familiari e caregiver.

FreeStyle Libre 2 è ora disponibile in Italia per le persone con diabete a partire dai 4 anni di età. FreeStyle Libre 2 può essere acquistato online sul sito dedicato www.freestylelibre.it . Abbott sta lavorando con le autorità sanitarie per rendere i suoi sistemi sempre più accessibili e rimborsati agli italiani che convivono con il diabete. Il sistema FreeStyle Libre è attualmente utilizzato da oltre 2 milioni di diabetici in 50 Paesi. 11 Abbott ha ottenuto il rimborso parziale o totale per il sistema FreeStyle Libre in 36 Paesi, ivi inclusi Italia, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e USA. Per maggiori informazioni sul sistema FreeStyle Libre di Abbott www.freestylelibre.it Facebook www.facebook.com/FreeStyleItaly/

Ufficio Stampa Noesis Comunicazione